Festival internazionale dei film di guerra

Comune di San Pietro Infine - San Pietro Infine (Caserta)
30/08/2010 - 04/09/2010

CASERTA - Dal 30 agosto al 4 settembre si terrà a San Pietro Infine, piccolo borgo in provincia di Caserta, la prima edizione del Festival Internazionale del film di guerra 'Storie nella storia'. Una rassegna di film, documentari e reportage giornalistici di guerra ''per capire la pace''. Ideato e diretto da Angelo Maria Villani il festival nasce sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con i patrocini della Direzione Generale per il Cinema, della Provincia di Caserta e della Regione Campania, è promosso e finanziato dal Comune di San Pietro Infine e organizzato dall'Istituto di Studi Storici 8-16 dicembre 1943 e si svolge nel ''Parco della Memoria Storica'' di cui è presidente Fabio Vecchiarino, Sindaco di San Pietro Infine. ''La nostra - dice Villani- è una rassegna dedicata alla cinematografia e al giornalismo di guerra nei luoghi simbolo di una delle battaglie più cruente della Seconda Guerra Mondiale: San Pietro Infine fu completamente distrutto da un bombardamento alleato ed è l'unico paese al mondo non ricostruito dopo la guerra ma lasciato distrutto a memoria della tragedia del conflitto mondiale che, proprio in quei posti, vide alcuni dei suoi piu' sanguinosi scontri''.

Diventato Monumento Mondiale della Pace nel 1998 e Monumento Nazionale nel 2008, il piccolo borgo in provincia di Caserta è forse l'unica testimonianza al mondo ancora visibile, e quindi anche monito per i popoli, di ciò che la guerra comporta. ''Chi visita il Parco della Memoria Storica quale è diventato il vecchio centro storico distrutto, e l'annesso Museo multimediale progettato da Carlo Rambaldi -spiega il sindaco Vecchiarino- può constatare il grande rispetto della popolazione locale verso l'antico borgo, che del resto custodisce una memoria importante che neanche le bombe hanno potuto cancellare: le sue origini risalgono addirittura all'epoca sannitica e vi si sono avvicendate nel corso dei secoli varie culture, da quella romana a quella angioina. Il vecchio borgo bombardato -continua il primo cittadino- perfettamente conservato e tutelato, è stato definito in vari modi: Pompei dei giorni nostri, paese fantasma, paese dalle pietre bianche, descrizioni scaturite dalle tante suggestioni che si generano con la sensazione di inquietudine che il luogo, nel quale il tempo si è come fermato, trasmette: la bellezza del posto, infatti, contrasta con gli effetti devastanti della guerra, mentre il silenzio che vi regna sovrano parla molto piu' di tante parole o libri di storia''. ''Per questo -dice Villani- abbiamo pensato di istituire in questo piccolo centro una rassegna internazionale del cinema, documentario e reportage giornalistico di guerra.

Quale luogo sarebbe più adatto? Ricordiamo, infatti, che qui John Huston girò il più famoso documentario di guerra di tutti i tempi ('The Battle of San Pietro') e che vi sono stati ambientati gli esterni del film di Mario Monicelli 'La Grande Guerra'. ''Parlare di guerra attraverso il cinema -prosegue Villani- con l'intento di riesaminare gli eventi storici e comprendere il valore della pace. Del resto, i film bellici in genere sono contro la guerra e tendono a valorizzare la pacificazione. Molti grandi registi come Jean Renoir, Robert Aldrich, Stanley Kubrick, Francis Ford Coppola, Steven Spielberg, hanno nel loro repertorio almeno un film sulla guerra, e quali posti migliori per riproporli e ripensarli se non i luoghi dove è passata la storia? La manifestazione -conclude- vuole essere una riflessione sulla guerra e sul ruolo di denuncia che il cinema ha avuto e ha nel raccontare i drammi, le tragedie e il dolore che ciascun conflitto bellico inevitabilmente produce''. Il programma del festival si articola in cinque appuntamenti serali a partire da lunedì 30 agosto alle 20,30 con la proiezione del documentario ''Intervista a John Huston'' e alle 21,00 ''La Grande Guerra'' di Mario Monicelli. Nei giorni successivi si alternano proiezioni di film, dibattiti e presentazioni di libri. Il 4 settembre ci sarà la serata conclusiova con la premiazione a, alle 22,30, il concerto di Francesco Baccini.