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La prima documentazione storiche si ha con l'atto di fondazione risalente all'anno 840 d.C..Questo documento descrive Leoni (Lioni) come un casale autonomo con un proprio territorio, piuttosto esiguo, che si aggirava intorno ai 3300 tomoli (33,33 are).
Questo limitato territorio non fu tramutato in feudo ma rimase un comune autonomo e indipendente, come � dimostrato dalla sua cessione in corte alla Badessa di Santa Sofia.
Sul monte Oppido, tra Lioni e Caposele, sono stati rinvenuti i resti di mura ciclopiche, tipiche dei villaggi-fortezza sannitici (oppida) sorti sulle cime dei monti: i Sanniti, infatti, continuamente assediati dai romani, per trovare riparo in caso di attacco, costruirono queste cinte fortificate tanto ampie da poter contenere sia le abitazioni che i recinti per le greggi e i terreni per il pascolo.
Sul territorio lionese furono cos� eretti diversi castelli e torri di vedetta, di cui ancora oggi � possibile ammirare i resti specialmente in contrada "La Torre" e sulla sinistra dell'Ofanto, presso la piccola cascata di Borgosano.
Fra tutte queste costruzioni particolarmente interessante e suggestiva � una fortezza, nota con il nome di "Forte Caracciolo", costruita successivamente e poi ceduta al Comune di Lioni. Il terremoto del 1980, per�, ha danneggiato irreparabilmente il centro storico, che da allora mostra gli evidenti segni della ferita infertagli da quell'improvviso e violento evento della natura.
Info utili
Numero telefonico Comune:0827.42789
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